lunedì 20 ottobre 2014

Anello "ONDA"

Ciao a tutti..e buon inizio settimana!!
Oggi voglio parlarvi di uno spettacolo visto un po' di tempo fa, che mi ha trasmesso moltissimo e mi ha fatto pensare a una mia creazione. 

"DERVISCI".
I dervisci ruotano su se stessi in una danza ipnotica oscillando per periodi che variano da 10 minuti a mezz’ora sulla punta delle prime due dita del piede sinistro con un movimento a semi cerchio in due tempi. Il primo arco discendente rappresenta la creazione e proviene da Dio, il secondo ascendente raffigura la comunione spirituale. Questa danza viene eseguita rivolgendo il palmo di una mano verso l’alto, a ricevere la parola di Dio e l’altro verso la terra per trasmetterla ai fedeli.


Molti dervisci sono mendicanti che si sono votati alla povertà, mentre altri lavorano. La danza roteante o turbinante non viene pubblicamente eseguita in forma completa ma in certe tekkè (luoghi di raduno delle confraternite) i più anziani considerano l'uso di eseguirla equivalente alla lettura di libri che espongono i misteri del tempo antico. Un approccio simile è rintracciabile nelle danze sacre indiane, come ad esempio Kathakali, in cui una diversa posizione della mano o del piede trasmette una diversa informazione e per questo il pubblico deve essere addestrato alla comprensione della danza. Un momento unico e davvero speciale.

Anello "ONDA" 
* in cera
Quando ho visto questo spettacolo sono rimasta affascinatissima dal loro movimento, dal pensiero e da questa gonna che non finiva mai di roteare e, il mio anello me lo ricorda moltissimo.
Appena creato in cera usando la lastra, taglierino, bisturi e rifinito prima di essere fuso in Argento925

In Argento 925
**Contemporaneamente alla rappresentazione, un Derviscio compie un particolare esercizio interiore che ha il fondamentale compito di accelerare complessivamente la frequenza del ritmo di lavoro del proprio organismo, e impedire allo stesso tempo di creare squilibri tra le varie parti del corpo, specialmente tra il centro di "coordinazione motoria", il centro "intellettivo" e quello "emozionale". Dopo anni di esperienza, orientando i propri sforzi in questa direzione, pare che un Derviscio acquisisca, in uno stato di "super-coscienza", una speciale proprietà fondata sull'equilibrio dell'attività del proprio organismo, raggiungibile per attimi via via sempre più duraturi, col fine di renderlo uno stato permanente. Questa è chiamata la "Comunione con Allah". La differenza tra le danze dei Dervisci e quelle rituali afro-americane consiste maggiormente nel fatto che l'obiettivo di queste ultime è l'entrata in uno stato alterato di coscienza, scatenato dall'ossessività dei movimenti sincopati dal suono, all'interno del quale il danzatore non ha alcun controllo su di sé, né cognizione delle circostanze, creando però, secondo le credenze, un contatto speciale con le "forze superiori".**
Questa è la mia onda per voi.
..a presto..

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4 commenti:

  1. è bellissimo, il bagno d'argento gli ha conferito un'aria unica

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    1. :)..Ciao Carmen..sono contenta che ti piace..GRAZIE!!..
      É proprio così..quando crei un gioiello in cera, e dopo lo fondi, quello che ti trasmette é un'emozione davvero unica..:)

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  2. Giulia è meraviglioso! E il post interessantissimo, conoscevo i dervisci solo per averli sentiti nominare nella canzone di Battiato "Voglio vederti danzare"...come i dervishes tourners che girano sulle spine dorsali al suono di cavigliere del Kathakali... Ma non sapevo altro, grazie delle informazioni.

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  3. :)..che bello Silvia grazie...é stata un'emozione incredibile..davvero se un giorno avrai occasione non te li far scappare..;)..sarà un'esperienza speciale..grazie ancora..

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